lunedì 28 febbraio 2011

Lettera al Presidente Fini

On. Fini

finalmente ci siamo...finalmente ,dopo la fase di gestazione,inizia la fase di radicamento di futuro e libertà sul territorio.

chi,come me,ha aderito a questo progetto quando ancora era solo generazione italia,non esisteva neanche un gruppo parlamentare,può capire cosa stiamo provando oggi.vediamo realizzata una creatura politica che è quello in cui abbiamo sempre creduto.una creatura che sta nel centro-destra e che è la vera alternativa al pdl,quel pdl che speravamo potesse essere e non è stato.un partito liberale,popolare,europeo e riformista.*
Sposare un progetto politico per me è sposare delle idee,dei valori,dei punti programmatici,non vuol dire seguire esclusivamente un leader,basta ai partiti personalistici.basta essere chiamati semplicemente finiani,Fini è un grande,un grandissimo leader,ma non è il messia a cui essere legati indissolubilmente e aprioristicamente,quello che deve essere fli,la nostra scommessa,la nostra sfida è quella che fli possa essere  un partito dove si incontrano varie correnti di pensiero.*
Per essere un'alternativa credibile però,dobbiamo lavorare concretamente ,con i fatti e non solo con le belle parole,a partire dal territorio,dai problemi che sono più vicini a noi,alla gente,alla cosiddetta base.
Sono convinto che non paghi l'antiberlusconismo pre-concetto.la nostra lotta deve essere fare opposizione sui contenuti politici.discutere sulle proposte del governo e non opporsi solo perchè i colori e le bandiere sono differenti.
caro Presidente col nostro circolo abbiamo già realizzato varie iniziative sui problemi reali della città,sull'aumento della tarsu,sulla tendopoli,sulla consulta,sull'integrazione,e adesso inizieremo un percorso per denunciare il degrado ambientale di alcune zone della città e i problemi universitari che affliggono gli studenti nisseni.
Tutto questo è stato possibile grazie alla struttura di partito.una struttura che da al singolo iscritto pari dignità,tutte le idee di ogni militante avranno lo stesso valore delle idee del parlamentare nazionale.ed è per questo che abbiamo condiviso a pieno l'idea di un commissariamento delle varie province fino al congresso.dove ogni iscritto avrà la possibilità,con il suo voto di partecipare e decidere chi saranno i loro coordinatori.solo così potremo avere una classe dirigente responsabile e l'affermazione della meritocrazia.
oggi rappresento una delle tante voci giovanili di questo partito a caltanissetta,e quello che chiedo è solo un'opportunità.
l'opportunità di essere liberi,liberi di fare,di proporre,di crescere anche di sbagliare perchè no.

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