In una domenica solare di luglio, Futuro
e Libertà, il movimento fondato dall’on.
Gianfranco Fini, ha celebrato a Gela, nei locali
dell’Hotel Sileno, il suo primo congresso
provinciale, il quarantesimo in Italia. In
una sala gremita, alla presenza delle delegazioni
di tutti i partiti, assente solo il Pdl.
"Hanno forse il rimorso di coscienza"? - è
stata la battuta dell’on. Ventura e del sindaco
Angelo Fasulo, Fli ha messo radici in provincia
affidando il suo timone ad un politico
di razza quale Giacomo Ventura, ex deputato
di Forza Italia. L’on. Ventura è stato
eletto coordinatore provinciale per acclamazione
al termine del congresso provinciale
cui ha fatto seguito, qualche minuto dopo, il
congresso cittadino che ha visto eletto come
coordinatore l’ avv. Lucio Greco ex consigliere
del Pdl.
Il congresso provinciale è stato anche il
battesimo dell’assessore provinciale Fabiano
Lo Monaco che dopo aver assunto la carica
di vice presidente dell’assise da ieri è ufficialmente
esponente di Fli. Nella stessa
mattinata di ieri ha deciso di aderire a Fli anche
l’on. Michele Ricotta ex segretatrio provinciale
di An che con Ventura ora fa parte
del direttivo regionale e guiderà anche il
settore sanità regionale del partito. Al congresso
erano presenti l’on. Carmelo Briguglio
che ha fatto il suo primo intervento da
coordinatore regionale e l’on. Nino Lo Presti
ex commissario provinciale.
Gli interventi delle delegazioni ospiti sono
stati tutti di grande interesse ed apertura.
Un segnale che è stato colto dal neo coordinatore
provinciale on. Ventura. «Ci si può
sempre incontrare sul piano delle tematiche
obiettive per il territorio - ha detto - perchè
noi di Fli poniamo il territorio al primo posto
e la drammaticità del momento che viviamo
ci porterà ad incontrarci al momento
opportuno, senza calcoli e furberie». Poi
ha spiegato la scelta di Gela come sede del
congresso provinciale. «Gela - ha detto - è l’
esempio chiaro di dismissione del territorio
da parte del Pdl. Il comportamento del Pdl
alle amministrative ha comportato in noi un
moto insurrezionale che è coinciso con la ribellioni
di Fini a Roma. Oggi con Fli vogliamo
che la politica della partecipazione, della
condivisione e della democrazia rinasca
nel nostro territorio. Noi non ci facciamo scilipotizzare,
vogliamo fare una politica senza
cercare comode poltrone, conquistando
la fiducia della gente. Una grande battaglia
sarà quella per cambiare la legge elettorale
perchè è l’elettore che deve scegliere i suoi
rappresentanti».
Ventura ha parlato di un partito del dialogo
interno e della democrazia dove però
non potranno avere rappresentanza politica
quanti non sono trasparenti ed al di sopra
di ogni sospetto. Futuro e Libertà dunque
cerca di ritagliarsi un suo spazio nella politica
provinciale ed in quella locale con il
battagliero avv. Lucio Greco che annuncia
«battaglie per la gente, senza sconti per nessuno,
dialogo con tutti su proposte serie.
Questo l’organigramma varato ieri: alla
guida del partito provinciale l’on. Giacomo
Ventura con Simone Cusimano di Caltanissetta
e Stefano Caprioli di San Caltado come
vice coordinatori, nella commissione dei
probiviri Salvatore Candura, Giuseppe Tumminelli
e Francesco D’ Agostino. A Gela presidente
onorario del partito il rag. Angelo Di
Bartolo, coordinatore cittadino Lucio Greco,
vice coordinatore Angelo Seca. Il coordinamento
cittadino è composto da Alida Napoli,
Ivano Sortino, Antonino La Chiusa, Salvatore
Ciaramella, Ugo Lo Piano, Orazio Samparisi,
Angelo Bennici, Salvatore Vasta, Antonino
Cocchiara, Carmelo Bonadonna, Antonio
Domicoli, Rocco Caruso, Roberto Sansone,
Giuseppe Tinnirello, David Melfa.
M.C.G.
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